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Capital Group Multi-Sector Income Fund (LUX)

Un approccio multisettoriale per un rendimento stabile

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        Overview

        Results

        The information in relation to the index is provided for context and illustration only. The fund is an actively managed UCITS. It is not managed in reference to a benchmark.

        Past results are not a guarantee of future results.

        Price & Distributions

        Portfolio

        cgmsilu

        Considerazioni sui rischi

        Fattori di rischio da prendere in considerazione prima di investire:

        • Il presente documento non ha pretesa di fornire consulenza sugli investimenti, né deve essere inteso come raccomandazione personale.
        • Il valore degli investimenti e il reddito da essi derivante possono sia aumentare che diminuire ed è possibile perdere una parte o la totalità dell’investimento iniziale.
        • Se la valuta in cui si investe si apprezza nei confronti della valuta in cui sono denominati gli investimenti sottostanti del fondo, il valore dell’investimento diminuirà. La copertura valutaria cerca di limitare questo fenomeno, ma non vi è alcuna garanzia che tale copertura sia completamente efficace.
        • Alcuni portafogli possono investire in strumenti finanziari derivati a scopo di investimento, copertura e/o efficiente gestione del portafoglio.
        • Questo fondo pone ulteriori rischi: ABS/MBS, Obbligazioni, Controparte, Strumenti derivati, Mercati emergenti, Obbligazioni high yield, Liquidità, Operativo e Sostenibilità.

         

        Rischi del fondo

        Rischio ABS/MBS: il fondo può investire in mortgage backed security (MBS) o asset backed security (ABS). I mutuatari sottostanti di questi titoli potrebbero non essere in grado di rimborsare l’intero importo dovuto, con conseguenti perdite per il fondo.

        Rischio obbligazionario: il valore delle obbligazioni può cambiare in seguito alle variazioni dei tassi di interesse. In genere, quando i tassi di interesse aumentano, il valore delle obbligazioni diminuisce. I fondi che investono in obbligazioni sono esposti al rischio di credito. Un deterioramento della solidità finanziaria di un emittente potrebbe far crollare il valore delle sue obbligazioni o renderle prive di valore.

        Rischio di controparte: altri istituti finanziari forniscono servizi al fondo, come la custodia degli asset, o possono fungere da controparte nell’ambito di contratti finanziari come ad esempio i derivati. Esiste il rischio che la controparte non adempia ai propri obblighi.

        Rischio strumenti derivati: i derivati sono strumenti finanziari che sfruttano un asset sottostante e che possono essere utilizzati a titolo di copertura di esposizioni esistenti o per ottenere un’esposizione economica. Il risultato di uno strumento derivato potrebbe non corrispondere a quanto previsto, registrando perdite superiori al costo del derivato con conseguenti perdite per il fondo.

        Rischio mercati emergenti: gli investimenti nei mercati emergenti sono generalmente più sensibili agli eventi di rischio, come le variazioni di contesto economico, politico, fiscale e normativo.

        Rischio obbligazioni high yield: i titoli di debito con rating inferiore o privi di rating, comprese le obbligazioni high yield, possono, di conseguenza, essere soggetti a rischi di liquidità, volatilità, default e controparte.

        Rischio di liquidità: in condizioni di mercato critiche, alcuni titoli detenuti dal fondo potrebbero non essere in grado di essere venduti al loro pieno valore, o non poter essere venduti affatto. Ciò potrebbe indurre il fondo a rinviare o sospendere i riscatti delle sue azioni, il che significa che gli investitori potrebbero non avere accesso immediato al loro investimento.

        Rischio operativo: il rischio di potenziali perdite derivanti dall’inadeguatezza o dalla disfunzione di processi, risorse umane e sistemi interni, oppure da eventi esogeni.

        Rischio di sostenibilità: evento o condizione ambientale, sociale o di governance che, se si verifica, potrebbe avere un impatto considerevolmente negativo – effettivo o potenziale – sul valore di un investimento del fondo.

        Resources

        Fund centre | Capital Group

        Sostenibilità – informazioni aggiuntive

        Dichiarazione sui principali effetti negativi delle decisioni di investimento sui fattori di sostenibilità

        Data

        Queste informazioni sono valide alla 15 Dicembre 2023.

        Sintesi

        Questo Fondo promuove caratteristiche ambientali o sociali, ma non ha come obiettivo un investimento sostenibile.

        Il Fondo mira a gestire un'impronta di carbonio (intensità media ponderata) per i propri investimenti in emittenti societari che sia generalmente inferiore almeno del 30% rispetto al livello dei seguenti indici: il 45% del Bloomberg US Corporate High Yield 2% Issuer Capped, il 30% del Bloomberg US Corporate, il 15% del JPMorgan EMBI Global Diversified, l'8% del Bloomberg Non-Agency CMBS Ex AAA, il 2% del Bloomberg ABS Ex AAA. Pur essendo gestito attivamente e senza tener conto di alcun indice di riferimento o vincolo a un indice di riferimento, il Fondo utilizza questi indici per monitorare le emissioni di carbonio dell'investimento. Il Consulente per gli investimenti si avvale di dati sull'impronta di carbonio provenienti da un fornitore terzo per effettuare un monitoraggio costante dell'intensità media ponderata di carbonio (WACI) a livello di fondo e, se necessario, può ridurre o eliminare le esposizioni a determinate imprese.

        Il Consulente per gli investimenti valuta e applica filtri ESG e basati su norme per implementare le esclusioni sugli emittenti societari e sovrani, in relazione a determinati settori come i combustibili fossili e le armi. A supporto di questo screening, per gli emittenti sovrani, il Consulente per gli investimenti si avvale dell'uso di ricerche proprietarie. Il Consulente per gli investimenti si avvale di dati di istituzioni terze per calcolare i punteggi ESG nell'intero universo sovrano. Questa valutazione evidenzia gli indicatori relativi a vulnerabilità al cambiamento climatico, dimensioni dello sviluppo umano e varie misure di governance. I dati per ciascun emittente vengono analizzati per calcolare i punteggi compositi delle performance ESG sovrane. Dall'universo di investimento del Fondo sono esclusi gli emittenti sovrani le cui performance sono risultate deludenti.

        Per gli emittenti societari, il Consulente per gli investimenti si avvale di fornitori terzi che identificano la partecipazione di un emittente ad attività o ai ricavi da esse derivanti che non sono conformi ai filtri basati su valori e su norme. Nel caso in cui le esclusioni non possano essere verificate attraverso i fornitori terzi, il Consulente per gli investimenti cercherà di identificare le attività di coinvolgimento delle imprese attraverso valutazioni proprie.

        La Negative Screening Policy applicata dal Consulente per gli investimenti è reperibile all'indirizzo:

        https://www.capitalgroup.com/content/dam/cgc/tenants/eacg/negative-screening-policy.pdf 

        Il Fondo promuove, tra le altre caratteristiche, quelle ambientali e sociali, a condizione che le imprese in cui vengono effettuati gli investimenti seguano prassi di buona governance. Le prassi di buona governance sono valutate nell'ambito del processo di ammissibilità del Consulente per gli investimenti. Tali prassi vengono valutate attraverso un processo di monitoraggio. Ove necessario, viene condotto anche un accurato processo di analisi di una serie di indicatori che coprono, tra l'altro, le prassi di audit, la composizione del consiglio e la retribuzione dei dirigenti.

        Le informazioni sui principi di corporate governance di Capital Group sono disponibili anche nelle Procedure e principi di voto per delega. La Dichiarazione sulla politica ESG fornisce ulteriori dettagli sulle valutazioni di Capital Group riguardanti questioni ESG specifiche, tra cui condotta etica, informative e corporate governance, ed è disponibile su:

        https://www.capitalgroup.com/content/dam/cgc/tenants/eacg/esg/files/esg-policy-statement(en).pdf

        Le restrizioni del Fondo sulle emissioni di carbonio non si applicano all'intero portafoglio e si applicheranno solo agli emittenti societari per i quali sono disponibili dati sulle emissioni di carbonio (riportati o stimati). La ESG Negative Screening Policy di Capital Group si applicherà all'intero portafoglio, ad eccezione della liquidità e dei derivati. L'allocazione pianificata degli attivi viene monitorata costantemente e valutata con cadenza annuale.

        Per misurare il rispetto delle caratteristiche ambientali e/o sociali promosse, il Fondo prende in considerazione i seguenti principali effetti negativi (PAI) sui fattori di sostenibilità:

        - Principale effetto negativo 1 sulle emissioni di gas a effetto serra.

        - Principale effetto negativo 4 sull'esposizione a imprese attive nel settore dei combustibili fossili.

        - Principale effetto negativo 10 sulle violazioni dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite.

        - Principale effetto negativo 14 sulle armi controverse.

        Le esclusioni sono identificate principalmente attraverso un fornitore terzo, MSCI ESG Business Involvement Screening Research ("MSCI ESG"). Tra le altre fonti di dati figurano l'MSCI United Nations Global Compact e le MSCI Carbon Footprint Metrics.

        La metodologia e le fonti relative alle esclusioni e all'approccio di integrazione ESG nel loro complesso sono soggette ad alcune limitazioni. All'atto della valutazione delle caratteristiche ESG dei titoli e della selezione di tali titoli, è possibile che nell'ambito del processo d'investimento si faccia ricorso a un giudizio soggettivo. L'impronta di carbonio viene misurata mediante il punteggio WACI rispetto al relativo indice. Dalla determinazione della WACI sono esclusi le disponibilità liquide, i derivati, i titoli sovrani e i prodotti cartolarizzati.

        I membri dei team di Capital Group preposti alla conformità, alla gestione del rischio e al controllo interno effettuano delle valutazioni periodiche sulla struttura e sull'efficacia operativa delle attività ESG e sui controlli chiave dell'impresa. Il dialogo con le imprese è parte integrante del servizio di gestione degli investimenti del Consulente per gli investimenti rivolto ai clienti. Ciò consente di intraprendere attività di impegno e di dialogo su tutte le questioni che potrebbero influire sulle prospettive a lungo termine dell'impresa, comprese le esposizioni alle questioni di sostenibilità.

        Il Fondo non ha designato un indice di riferimento per soddisfare le caratteristiche ambientali e/o sociali che promuove.

        Nessun obiettivo di investimento sostenibile

        Questo Fondo promuove caratteristiche ambientali o sociali, ma non ha come obiettivo un investimento sostenibile.

        Caratteristiche ambientali o sociali del prodotto finanziario

        Le caratteristiche ambientali e/o sociali promosse dal Fondo sono le seguenti:

        - Il Fondo mira a gestire un'impronta di carbonio (intensità media ponderata) per i propri investimenti in emittenti societari che sia generalmente inferiore almeno del 30% rispetto al livello dei seguenti indici: il 45% del Bloomberg US Corporate High Yield 2% Issuer Capped, il 30% del Bloomberg US Corporate, il 15% del JPMorgan EMBI Global Diversified, l'8% del Bloomberg Non-Agency CMBS Ex AAA, il 2% del Bloomberg ABS Ex AAA. Ciò non si applicherà agli emittenti sovrani. Nella gestione di questo vincolo, il Fondo prende in considerazione il Principale effetto negativo 1 sulle emissioni di gas a effetto serra.

        - Il Fondo valuta e applica filtri ESG e basati su norme per implementare le esclusioni sugli emittenti societari e sovrani. Nell'applicare questi filtri, il Fondo prende in considerazione il Principale effetto negativo 4 sull'esposizione a imprese attive nel settore dei combustibili fossili, il Principale effetto negativo 10 sulle violazioni dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite e il Principale effetto negativo 14 sulle armi controverse. Questi principali effetti negativi non si applicheranno agli emittenti sovrani.

        Il Consulente per gli investimenti può selezionare investimenti nella misura in cui non inneschino una violazione dell'obiettivo di riduzione delle emissioni di carbonio e siano in linea con la Negative Screening Policy.

        Non è stato designato alcun indice di riferimento per soddisfare le caratteristiche ambientali o sociali promosse dal Fondo.

        Strategia di investimento

        Il Fondo mira a gestire un'impronta di carbonio (intensità media ponderata) per i propri investimenti in emittenti societari che sia generalmente inferiore almeno del 30% rispetto al livello dei seguenti indici: il 45% del Bloomberg US Corporate High Yield 2% Issuer Capped, il 30% del Bloomberg US Corporate, il 15% del JPMorgan EMBI Global Diversified, l'8% del Bloomberg Non-Agency CMBS Ex AAA, il 2% del Bloomberg ABS Ex AAA. Ciò non si applicherà agli emittenti sovrani. Pur essendo gestito attivamente e senza tener conto di alcun indice di riferimento o vincolo a un indice di riferimento, il Fondo utilizza questi indici per monitorare le emissioni di carbonio dell'investimento. Il Consulente per gli investimenti si avvale di dati di terzi per effettuare un monitoraggio costante della WACI a livello di fondo e, se necessario, può ridurre o eliminare le esposizioni a determinate imprese.

        Il Consulente per gli investimenti valuta e applica filtri ESG e basati su norme per implementare le esclusioni sugli emittenti societari e sovrani, in relazione a determinati settori come i combustibili fossili e le armi.

        A supporto di questo screening, per gli emittenti sovrani, il Consulente per gli investimenti si avvale dell'uso di ricerche proprietarie. Il Consulente per gli investimenti si avvale di dati di istituzioni terze per calcolare i punteggi ESG nell'intero universo sovrano. Questa valutazione evidenzia gli indicatori relativi a vulnerabilità al cambiamento climatico, dimensioni dello sviluppo umano e varie misure di governance. I dati per ciascun emittente vengono analizzati per calcolare i punteggi compositi delle performance ESG sovrane. Dall'universo di investimento del Fondo sono esclusi gli emittenti sovrani le cui performance sono risultate deludenti.

        Per gli emittenti societari, il Consulente per gli investimenti si avvale di fornitori terzi che identificano la partecipazione di un emittente ad attività o ai ricavi da esse derivanti che non sono conformi ai filtri basati su valori e su norme. Nel caso in cui le esclusioni non possano essere verificate attraverso i fornitori terzi, il Consulente per gli investimenti cercherà di identificare le attività di coinvolgimento delle imprese attraverso valutazioni proprie.

        La Negative Screening Policy applicata dal Consulente per gli investimenti è reperibile all'indirizzo:

        https://www.capitalgroup.com/content/dam/cgc/tenants/eacg/negative-screening-policy.pdf 

        Il Fondo promuove, tra le altre caratteristiche, quelle ambientali e sociali, a condizione che le imprese in cui vengono effettuati gli investimenti seguano prassi di buona governance. Le prassi di buona governance sono valutate nell'ambito del processo di ammissibilità del Consulente per gli investimenti. Tali prassi vengono valutate attraverso un processo di monitoraggio. Ove necessario, viene condotto anche un accurato processo di analisi di una serie di indicatori che coprono, tra l'altro, le prassi di audit, la composizione del consiglio e la retribuzione dei dirigenti. Il Consulente per gli investimenti si confronta periodicamente con le imprese in materia di corporate governance ed esercita i propri diritti di voto per delega nelle entità in cui investe il Fondo.

        La Dichiarazione sulla politica ESG di Capital Group fornisce ulteriori dettagli sulle valutazioni di Capital Group riguardanti questioni ESG specifiche, tra cui condotta etica, informative e corporate governance. Le informazioni sui principi di corporate governance di Capital Group sono disponibili nelle Procedure e principi di voto per delega, nonché nella Dichiarazione sulla politica ESG.

        Ulteriori dettagli sono disponibili nella Dichiarazione sulla politica ESG su:

        https://www.capitalgroup.com/content/dam/cgc/tenants/eacg/esg/files/esg-policy-statement(en).pdf

        Quota degli investimenti

        Le restrizioni del Fondo sulle emissioni di carbonio non si applicano all'intero portafoglio e si applicheranno solo agli emittenti societari per i quali sono disponibili dati sulle emissioni di carbonio (riportati o stimati). Anche i titoli sovrani, le disponibilità liquide e i derivati sono esclusi dall'ambito delle restrizioni sulle emissioni di carbonio.

        La ESG Negative Screening Policy di Capital Group si applicherà all'intero portafoglio, ad eccezione delle disponibilità liquide e dei derivati.

        L'allocazione pianificata degli attivi viene monitorata costantemente e valutata con cadenza annuale.

        Monitoraggio delle caratteristiche ambientali o sociali

        Per misurare il rispetto delle caratteristiche ambientali e/o sociali promosse, il Fondo prende in considerazione i seguenti principali effetti negativi (PAI) sui fattori di sostenibilità:

        - Principale effetto negativo 1 sulle emissioni di gas a effetto serra.

        - Principale effetto negativo 4 sull'esposizione a imprese attive nel settore dei combustibili fossili.

        - Principale effetto negativo 10 sulle violazioni dei principi del Global Compact delle Nazioni Unite.

        - Principale effetto negativo 14 sulle armi controverse.

        Il Fondo applica regole restrittive sugli investimenti prima della negoziazione nei sistemi di gestione del portafoglio per vietare l'investimento in imprese o emittenti sulla base dei criteri di esclusione. Il portafoglio viene inoltre sottoposto a controlli di conformità periodici/sistematici dopo la negoziazione.

        A supporto di questo screening, per gli emittenti sovrani, il Consulente per gli investimenti si avvale dell'uso di ricerche proprietarie. Il Consulente per gli investimenti si avvale di dati di istituzioni terze per calcolare i punteggi ESG nell'intero universo sovrano. Questa valutazione evidenzia gli indicatori relativi a vulnerabilità al cambiamento climatico, dimensioni dello sviluppo umano e varie misure di governance. I dati per ciascun emittente vengono analizzati per calcolare i punteggi compositi delle performance ESG sovrane. Dall'universo di investimento del Fondo sono esclusi gli emittenti sovrani le cui performance sono risultate deludenti.  

        Per gli emittenti societari, il Consulente per gli investimenti si avvale di fornitori terzi. Ciò consente al Consulente per gli investimenti di identificare a livello globale tutte le imprese quotate in borsa che non sono conformi ai filtri ESG e basati su norme applicabili. I fornitori terzi forniscono un profilo del coinvolgimento di ogni impresa in specifiche attività o dei ricavi derivanti da tali attività, che non sono conformi ai filtri basati su valori e su norme applicati al Fondo.

        Nel caso in cui le esclusioni non possano essere verificate attraverso i fornitori terzi, il Consulente per gli investimenti cercherà di identificare le attività di coinvolgimento delle imprese attraverso valutazioni proprie.

        Il Consulente per gli investimenti può selezionare investimenti nella misura in cui non inneschino una violazione dell'obiettivo di riduzione delle emissioni di carbonio e siano in linea con la Negative Screening Policy.

        Per ulteriori dettagli, consultare la ESG Negative Screening Policy di Capital Group.

        Un ulteriore obiettivo del Fondo è garantire che l'impronta di carbonio sia generalmente inferiore almeno del 30% rispetto ai titoli inclusi nei rispettivi indici. Ciò non si applicherà agli emittenti sovrani. Gli indici selezionati sono rappresentativi dell'universo di investimento del Fondo. Il Consulente per gli investimenti utilizza la WACI come parametro di misurazione dell'impronta di carbonio del Fondo. Per il calcolo della WACI del Fondo, il Consulente per gli investimenti si avvale di un fornitore di dati terzo. Nel caso in cui per un particolare emittente non siano disponibili dati sulle emissioni di carbonio, il fornitore terzo può fornire stime utilizzando le proprie metodologie. Gli emittenti per i quali non sono disponibili dati sulle emissioni di carbonio (riportati o stimati) sono esclusi dal calcolo della WACI. Il Consulente per gli investimenti valuta costantemente la WACI del portafoglio per fare in modo che il Fondo resti sempre entro i livelli target. Non è intenzione del Consulente per gli investimenti escludere automaticamente i maggiori emittenti di carbonio su base individuale.

        Se il portafoglio rischiasse di violare l'obiettivo, le partecipazioni verrebbero adeguate per aumentare il margine tra l'impronta di carbonio del portafoglio e il livello target; l'esposizione a determinati emittenti maggiori verrebbe ridotta aumentando l'esposizione a emittenti minori e garantendo, al contempo, il mantenimento dell'obiettivo di investimento del Fondo. Sono previste verifiche della conformità per facilitare questo processo e mitigare il rischio di eventuali violazioni, ad esempio a seguito di movimenti di mercato. Le relazioni sull'impronta di carbonio utilizzano i dati delle MSCI Carbon Footprint Metrics.

        Metodologie

        Il Fondo implementa due criteri ESG vincolanti: filtri basati su settori e su norme sotto forma di esclusioni e un obiettivo di impronta di carbonio.

        La classificazione SFDR è relativa al regolamento dell'Unione europea e non equivale ad approvazione o a riconoscimento come Fondo ESG da parte delle autorità di regolamentazione della regione Asia-Pacifico.

        I filtri di esclusione sono implementati prima della negoziazione e l'obiettivo di carbonio è gestito e monitorato a livello di portafoglio aggregato. 

        I filtri negativi e l'obiettivo di carbonio sono allineati ai quattro PAI sopra elencati.

        Fonti e trattamento dei dati

        Le esclusioni sono identificate principalmente attraverso un fornitore terzo, MSCI ESG Business Involvement Screening Research ("MSCI ESG"). Tra le altre fonti di dati figurano l'MSCI United Nations Global Compact e le MSCI Carbon Footprint Metrics.

        Capital Group riesamina periodicamente la qualità delle prestazioni delle organizzazioni dei suoi fornitori di servizi e svolge attività di monitoraggio costante e di dovuta diligenza commisurate all'importanza dei servizi forniti.

        La Negative Screening Policy del Fondo applicata è reperibile su:

        https://www.capitalgroup.com/content/dam/cgc/tenants/eacg/negative-screening-policy.pdf 

        Limitazioni delle metodologie e dei dati

        La metodologia e le fonti relative alle esclusioni e all'approccio di integrazione ESG nel loro complesso sono soggette ad alcune limitazioni. Il Fondo applica regole restrittive sugli investimenti prima della negoziazione nei sistemi di gestione del portafoglio per vietare l'investimento in imprese o emittenti sulla base dei criteri di esclusione. Il portafoglio viene inoltre sottoposto a controlli di conformità periodici/sistematici dopo la negoziazione. Nel caso in cui le esclusioni non possano essere verificate attraverso i fornitori terzi, il Consulente per gli investimenti cercherà di identificare le attività di coinvolgimento delle imprese attraverso valutazioni proprie.

        All'atto della valutazione delle caratteristiche ESG dei titoli e della selezione di tali titoli, è possibile che nell'ambito del processo d'investimento si faccia ricorso a un giudizio soggettivo.

        L'impronta di carbonio viene misurata mediante il punteggio WACI rispetto al relativo indice. La WACI viene calcolata in base ai titoli per i quali è possibile misurarla, attualmente intesi come quelli emessi da emittenti societari.  Dalla determinazione della WACI sono esclusi le disponibilità liquide, i derivati, i titoli sovrani e i prodotti cartolarizzati.

        Dovuta diligenza

        I membri dei team di Capital Group preposti alla conformità, alla gestione del rischio e al controllo interno effettuano delle valutazioni periodiche sulla struttura e sull'efficacia operativa delle attività ESG e sui controlli chiave dell'impresa. Ciò include il rispetto dei processi e delle procedure interne, nonché del quadro normativo nelle giurisdizioni in cui opera l'impresa. Capital Group incontra periodicamente i fornitori di dati terzi per esaminare la qualità dei servizi forniti.

        Politiche di impegno

        Il dialogo con le imprese è parte integrante del servizio di gestione degli investimenti del Consulente per gli investimenti rivolto ai clienti. I team di investimento di Capital Group incontrano periodicamente la direzione delle imprese, compresi i direttori esecutivi e non esecutivi, i presidenti e i direttori finanziari. Ciò consente di intraprendere attività di impegno e di dialogo su tutte le questioni che potrebbero influire sulle prospettive a lungo termine dell'impresa, comprese le esposizioni alle questioni di sostenibilità.

        Laddove i team di investimento di Capital Group individuino un problema rilevante per il valore a lungo termine di un'impresa o sussistano timori in merito alla performance ESG relativa, i professionisti degli investimenti e i team di governance di Capital Group interagiranno con la direzione dell'impresa. La comprensione di tali problematiche, nonché la risposta della direzione e le misure adottate per ridurre al minimo i rischi associati, costituiscono una parte importante della valutazione di Capital Group in merito alla qualità gestionale, che è di per sé un fattore chiave nelle decisioni di selezione dei titoli.

        Indice di riferimento designato

        Il Fondo non ha designato un indice di riferimento per soddisfare le caratteristiche ambientali e/o sociali che promuove.

        Disclaimer

        Il presente materiale è pubblicato da Capital International Management Company Sàrl ("CIMC"), 37A avenue J.F. Kennedy, L-1855 Lussemburgo, se non diversamente specificato, e distribuito a scopo esclusivamente informativo. CIMC è regolamentata dalla Commission de Surveillance du Secteur Financier ("CSSF" - Autorità di vigilanza finanziaria del Lussemburgo) ed è una controllata di Capital Group Companies, Inc. (Capital Group).

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