Le obbligazioni corporate investment grade (BBB/Baa e superiore) continuano a essere favorite da bilanci societari solidi e da un’allocazione del capitale disciplinata. I livelli di leva finanziaria netta sono rimasti relativamente stabili, a testimonianza di un approccio misurato al finanziamento, anche per quanto riguarda le operazioni di fusione e acquisizione.
Un’area di interesse fondamentale è rappresentata dal debito associato agli investimenti nell’IA e nei data center, dove i grandi emittenti, dotati di bilanci ben capitalizzati, flussi di cassa resilienti e rating creditizi elevati, stanno contribuendo a determinare quello che potrebbe rivelarsi un anno record per le emissioni investment grade.
“La maggior parte dei finanziamenti relativi all'IA proviene dagli hyperscaler”, afferma McCann. “L’offerta che ne è derivata ha ampliato gli spread quanto basta per creare opportunità nel credito di altissima qualità.” Si distinguono inoltre settori quali quello farmaceutico, dei servizi di pubblica utilità e dell’assistenza gestita, dove fattori che vanno dal lancio di nuovi prodotti alle iniziative di mitigazione degli incendi e a una maggiore selettività nella sottoscrizione potrebbero favorire un’ulteriore compressione degli spread.
Nutriamo un'elevata convinzione nell'universo del debito cartolarizzato, dove le valutazioni rimangono interessanti rispetto a quelle dei titoli corporate e i fondamentali si mantengono positivi. Sebbene le nostre prospettive sugli MBS si siano leggermente indebolite negli ultimi trimestri, poiché le valutazioni appaiono meno interessanti, altri ambiti del settore continuano a suscitare il nostro interesse. La lenta ripresa del settore immobiliare commerciale sta creando opportunità nel campo dei titoli garantiti da ipoteche commerciali, grazie al miglioramento delle condizioni di rifinanziamento che contribuisce a stimolare le operazioni di vendita e la determinazione dei prezzi. Gli ABS stanno beneficiando di solide tutele strutturali che contribuiscono a proteggere gli investitori dall’andamento altalenante dei bilanci dei consumatori.
All’interno dell’universo high yield, anche i fondamentali appaiono relativamente solidi. La leva finanziaria è aumentata solo in misura modesta rispetto ai minimi recenti, mentre i saldi di cassa e i tassi di copertura degli interessi si confermano in buona salute. L’impatto dei dazi è stato gestibile e l’aumento dei costi operativi è stato in gran parte trasferito sui consumatori. Gli spread high yield possono apparire leggermente ridotti rispetto ad altri comparti, rendendo fondamentale la selezione dei titoli in ambiti quali i media e l’immobiliare commerciale. A livello settoriale, il miglioramento della qualità creditizia e la breve duration contribuiscono a spiegare perché gli spread siano ridotti rispetto ai livelli storici.
Il credito privato ha registrato prelievi significativi, un aumento dei default e turbolenze legate all’intelligenza artificiale, ma le ultime notizie spesso trascurano la diversità del settore in termini di strutture di prestito e profili di rischio. Una selezione accurata e un orientamento verso la qualità potrebbero aiutare gli investitori a ottenere migliori rendimenti corretti per il rischio, mentre il mercato in generale deve affrontare le pressioni tipiche della fase finale del ciclo economico. Opportunità di investimento sono ravvisabili nel direct lending alle imprese del segmento medio-alto, dove le società di maggiori dimensioni potrebbero essere maggiormente in grado di assorbire costi di finanziamento relativamente elevati, e nell'asset-based finance, in cui i prestiti sono garantiti da garanzie reali quali le apparecchiature e possono offrire tassi di recupero più alti in caso di ribasso.
Per quanto riguarda il debito dei mercati emergenti, i rendimenti robusti, uniti a fondamentali solidi, stanno creando opportunità interessanti. Numerosi emittenti sovrani offrono rendimenti reali più elevati e livelli di indebitamento relativamente inferiori rispetto a molti mercati sviluppati, compresi gli Stati Uniti. Il posizionamento presenta notevoli differenze a livello regionale, con maggiore convinzione in alcune aree dell’America Latina e un approccio più prudente nei confronti delle zone più sensibili ai prezzi dell’energia o al rischio geopolitico. Anche i mercati obbligazionari in valuta locale si distinguono, offrendo sia un potenziale di rendimento sia una possibile copertura contro un indebolimento del dollaro USA.