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Reddito fisso L'eccezionalismo americano (e dell'USD) non sta venendo meno

Sebbene negli ultimi mesi gli investitori azionari abbiano modificato le loro allocazioni regionali allontanandosi dal dollaro statunitense, non vi sono segnali evidenti che ciò stia accadendo nei mercati obbligazionari, dove i rendimenti rimangono elevati e le alternative al dollaro sono limitate.

Maggior movimento nelle azioni rispetto alle obbligazioni in tutte le regioni

Maggior movimento nelle azioni rispetto alle obbligazioni in tutte le regioni

Fonte: Morningstar. Dati al 13 giugno 2025

Dal 2018 le banche centrali hanno diversificato le loro riserve valutarie rispetto al dollaro statunitense. A nostro avviso, è improbabile che vi saranno ulteriori riduzioni significative delle riserve valutarie in USD, poiché non esistono molte alternative.
 

L'oro ha beneficiato dell'attuale volatilità del mercato dei Treasury USA (UST) , in quanto è stato percepito come un bene rifugio, ma rimane estremamente volatile, il che limita la sua capacità di rappresentare una componente importante delle riserve valutarie. L'euro può essere considerato un'alternativa agli UST, ma le dimensioni del mercato dei titoli di Stato tedeschi di alta qualità (1.500 miliardi di euro) rimangono una frazione di quelle degli UST (14.000 miliardi di dollari), limitandone l'utilizzo.
 

Pertanto, le banche centrali continueranno probabilmente a diversificare gradualmente le loro riserve valutarie, ma i limiti strutturali di qualsiasi alternativa dovrebbero ridurre il rischio di vendite dirette di UST.
 

Anche i mercati del credito sono dominati dal dollaro statunitense. Persino il mercato obbligazionario più diversificato dal punto di vista geografico, quello delle obbligazioni investment grade globali, è denominato per il 66% in USD. Questo dato è di per sé ingannevole, poiché gran parte delle emissioni in euro (la seconda valuta più importante) riguarda il settore finanziario.

Flavio Carpenzano ricopre il ruolo di fixed income investment director in Capital Group, Vanta un’esperienza di 20 anni nel settore, di cui quattro in Capital Group. Ha conseguito una laurea di secondo livello in economia e finanza presso l’Università Bocconi. Opera dalla sede di Londra.

I risultati passati non sono una previsione dei risultati futuri. Non è possibile investire direttamente in un indice, che non è gestito. Il valore degli investimenti e del relativo reddito può aumentare come diminuire e l'investitore potrebbe perdere in parte o per intero l'importo dell'investimento iniziale. Le presenti informazioni non intendono fornire consulenza fiscale, per gli investimenti o di altra natura, né essere una sollecitazione all'acquisto o alla vendita di titoli.
 
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